Ciao Mamma vado a MORIRE!

Fin troppe volte sentiamo e risentiamo la solita frase “sarà andato a morire”, riferita agli animali anziani che spariscono improvvisamente fuggendo dalle abitazioni attuando comportamenti insoliti. Esiste difatti questa “diceria” che sostiene che gli animali in punto di morte scelgano di fuggire dalle proprie abitazioni e famiglie per andare lontano a morire.

Per chi ancora non avesse ben chiari alcuni punti vorremmo sorprendervi con la realtà dei fatti.

Un animale non è un gadget che potete inserire nella lista degli oggetti smarriti durante il vostro viaggio, è una vita a tutti gli effetti e come tale percorre la propria esistenza terrena utilizzando un corpo. Esattamente come il nostro corpo, seppur diverso, anche il loro si deteriora nel tempo, non solo esteriormente ma anche interiormente con una decadenza inevitabile di tutto ciò che possiedono, muscoli, organi etc.

In questo deterioramento viene coinvolto anche il cervello dell’animale, per alcuni di più per altri meno. 

Vi è mai capitato di dire “nonno aveva 90 anni quando è morto eppure era più lucido di me e ragionava benissimo”, capita difatti che alcuni animali finiscano il loro percorso di vita completamente lucidi, ripercorrendo le loro quotidianità solite senza alcun evidente preavviso sulla loro dipartita; ma quanti di voi invece potrebbero dire “nonno è morto a 90 anni ma aveva la demenza senile e non si ricordava più ne come tornare a casa ne chi ero io?”.

Ecco, ora prendiamo il nonno del secondo caso e vi domandiamo… se nonno novantenne, con la demenza senile, esce inavvertitamente da casa, senza che la badante se ne accorga e, camminando disorientato percorre qualche via finendo rovinosamente a morire investito attraversando la strada… significa che ha deciso di andare a morire?! NO! Significa solo che nonno aveva la demenza senile e che, involontariamente senza sapere quali pericoli avrebbe incontrato, è uscito di casa ed ha inevitabilmente incontrato la morte perché senza aiuto non era in grado di autotutelarsi.

Direi del proprio animale “era anziano ed ha scelto di andare a morire lontano” è solo un modo misero di autogiustificarsi perché non siete stati in grado di tutelarne la “fragilità”.

Può succedere che un animale domestico sfugga al controllo e incontri la morte, ma abbiate la decenza di dire “il mio cane è morto perché ho commesso un errore, ho avuto una distrazione, ho sottovalutato le sue fragilità, il suo stato di salute, la sua lucidità…” perché mentre voi vi auto giustificate con frasi senza senso riportate da un “medioevo” dove l’importanza dell’animale era meno 15, se alla badante sfugge nonno novantenne, giustamente, la massacrate di cause a suon di avvocati perché nonno non ha scelto di andare a morire, è morto per una mancanza d’attenzione. 

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