HO AVVISTATO UN ANIMALE SELVATICO

Chiaramente cani e gatti non sono gli unici abitanti delle nostre zone, è possibile imbattersi anche in animali selvatici.

Ma quali sono i selvatici che girano maggiormente nella nostra regione? 

  • Per selvatici si intende, tutti gli animali che generalmente non sono domestici o ne è comunque vietata la detenzione ad esclusione di rare eccezioni che andremo a spiegare successivamente.
  • VOLPI

    VOLPI

    La volpe è sicuramente uno degli animali maggiormente presenti sul nostro territorio anche se molti non hanno mai avuto occasione di vederle perché sono principalmente animali notturni che tendono a nascondersi al passaggio dell’uomo, sono canidi carnivori che arrivano a pesare in età adulta fino a 14kg.

    CINGHIALI

    CINGHIALI

    I cinghiali sono mammiferi della famiglia dei suidi e rappresentano un’altra grande fetta della popolazione selvatica nel nostro territorio. Purtroppo a causa della caccia negli ultimi anni tendono ad avvicinarsi ai centri abitati. Anche loro sono animali principalmente notturni.

    CAPRIOLI

    CAPRIOLI

    Il terzo in lista è sicuramente il capriolo, un ungulato dai palchi corti, come i cinghiali tendono ad avvicinarsi sempre più ai centri abitati causando spesso incidenti in cui restano gravemente feriti. Molto facile avvistali lungo le zone collinari durante il tramonto o nelle prime ore del giorno.

    NUTRIE

    NUTRIE

    La nutria è un mammifero roditore originario del Sudamerica, arrivato in Italia a scopo commerciale poiché venivano utilizzate per produrre pellicce. Molti le scambiano per enormi topi a causa del colore e della coda priva di pelo, in realtà sono della famiglia dei castori e ben distinguibili dai topo per dimensioni (arrivano a pesare anche 17kg), zampe palmate e denti arancioni.

    SCOIATTOLI

    SCOIATTOLI

    Lo scoiattolo è uno dei più piccoli selvatici ultimamente facilmente visibili nella nostra Regione, in generale lo scoiattolo comune ha un melo rossastro ma negli ultimi tempi è facile imbattersi nella specie completamente nera (ad esclusione della macchina bianca sul ventre).

    RONDINI E RONDONI

    RONDINI E RONDONI

    Rondini e rondoni sono visibili in primavera e la loro caratteristica principale è quella di passare la maggior parte del loro tempo in volo, volo in cui riescono a cacciare, accoppiarsi e addirittura dormire. Per questo motivo difficilmente un rondone riesce a riprendere il volo da terra.

    ISTRICI

    ISTRICI

    Gli istrici, altro selvatico notturno della nostra zona, arrivano a pesare anche 20kg e si nutrono principalmente di frutta, radici, bulbi e cortecce, tra le varie cose non disdegnano le patate dolci e per questo motivo sono spesso catturati e uccisi dagli agricoltori (pratica che comunque ricordiamo essere illegale). Sono ricoperti da affilati aculei che tendono a drizzare se impauriti, facendoli sembrare più grandi, e gli aculei della coda sono agitati provocando un tintinnio.

    RICCI

    RICCI

    C’è chi confonde gli istrici con i ricci e viceversa, chiaramente sono animali completamente diversi, soprattutto nelle loro dimensioni, i ricci restano piccoli anche da adulti (max 27cm di lunghezza e 1kg scarso di peso). Animali notturni anche questi ricoperti da aculei che utilizzano per difesa. A differenza dell’istrice che è un erbivoro il riccio è un onnivoro spesso anche spietato che non disdegna cibarsi di uova o dei piccoli di altri mammiferi come i topi.

    TASSI

    TASSI

    Il tasso ha abitudini essenzialmente crepuscolari/notturne, è più sociale rispetto ad altri notturni difatti tende a vivere in branchi di anche 20 esemplari. Da adulto raggiunge circa i 90cm di lunghezza e i 13kg di peso. Tendenzialmente mangia un pò di tutto, sfruttando per la maggiore il sottobosco, tuberi, cereali e carne proveniente da carogne ma per natura potrebbe abbattere un agnello per cibarsene, anche se in realtà i casi sono ormai molto rari.

    TALPE

    TALPE

    La talpa è un animale solitario che trascorre la maggior parte del tempo in un complesso sistema di gallerie sotterranee, alcune più profonde, collocate a 15–25 cm dalla superficie. Non è dotata di vista ma possiede olfatto e udito molto sviluppati. Il senso del tatto è anch’esso molto sviluppato e tende a dormire 2/3 ore max per volta, addormentandosi più volte durante le 24h. Come gli istrici anche le talpe sono spesso condannate a morte da parte degli agricoltori.

    RAPACI DIURNI

    RAPACI DIURNI

    Per quanto riguarda i rapaci diurni è molto facile imbattersi principalmente in falchetti e poiane (immagine allegata), anche se non sono gli unici rapaci diurni facili da avvistare sicuramente questi sono i più comuni. Spesso vi sarà capitato di notare piane volare in alto tra le vallate Marchigiane.

    RAPACI NOTTURNI

    RAPACI NOTTURNI

    I rapaci facilmente visibili nelle Marche si suddividono in diurni e notturni. Per quanto riguarda i notturni civette, allocchi e barbagianni (immagine allegata) sono quelli in cui è più comune imbattersi.

    SERPENTI

    SERPENTI

    I serpenti nella nostra zona sono per la maggiore innocui, ad esclusione della vipera che invece risulta molto pericolosa per uomini e animali. Purtroppo molto spesso la biscia (in foto allegata) viene scambiata per vipera e uccisa da molti per paura. In realtà osservandola si ha modo di distinguerla facilmente dalla vipera. L’occhio delle bisce, così come di tutti i serpenti non velenosi (colubri) presenta una pupilla particolarmente tondeggiante. Al contrario, la vipera ha la pupilla allungata più similare al gatto. Anche il corpo cambia. La biscia comune presenta una coda piuttosto lunga mentre la coda della vipera è più tozza.

    TARTARUGHE

    TARTARUGHE

    Purtroppo nella nostra regione capita spesso negli ultimi anni di imbattersi in tartarughe di terra (foto allegata) o addirittura in tartarughe d’acqua dolce. Perché? Partiamo dal presupposto che da qualche anno la Legge prevede il divieto di detenzione di questi animali, se non regolarmente Microchippati e denunciati in precedenza quando era ancora possibile farlo. Tale legge ha sicuramente scatenato un incremento di abbandoni della specie.

    LUPI

    LUPI

    I lupi presenti nelle nostre zone sono esemplari che vanno dai 25 ai 35 kg da adulti. Visibilmente in aumento dalle stime che riportano circa 300 esemplari in Italia nel 1968  e 2500 esemplari nel 2019. Anche in questo caso grazie alla caccia i lupi tendono ad avvicinarsi sempre più ai centri abitati tentando di seguire le loro prede in fuga.

Quando quindi può esser utile una segnalazione?

  1. Le Volpi, girano spesso di notte anche nei centri abitati ma sono per la maggiore innocue, basta non infastidirle quindi a meno che non siano ferite è inutile segnalarle.
  2. I Cinghiali, come detto in precedenza tendono spesso ad avvicinarsi al centro abitato creando problematiche, anche loro se non vengono infastiditi risultano piuttosto innocui pertanto la cosa migliore sarebbe quella di lasciargli il tempo di riprendere la strada per la loro zona ideale, purtroppo invece capita spesso che dopo la segnalazione dei cittadini questi vengono abbattuti dalle forze dell’ordine.
  3. I Caprioli, tendono a presentarsi dal tramonto in poi, innocui per l’uomo anche loro, il maggiore dei rischi lo creano durante gli attraversamenti improvvisi sulle strade, come i cinghiali,  pertanto la soluzione migliore per evitare problemi è quella di prestare sempre attenzione maggiore alle strade soprattutto dal tramonto in poi.
  4. Le Nutrie, sono purtroppo considerate animali infestanti anche se la loro vita non crea problemi a nessuno, sono accusate di creare spesso danni al sottosuolo ma in realtà tendono maggiormente a utilizzare le tane di altri animali presenti da centinaia di anni nei nostri territori.
  5. Scoiattoli. Difficilissimo avvicinarli nel nostro paese poiché decisamente molto meno socializzati delle specie presenti in altri luoghi del mondo come per esempio in Inghilterra, diciamo che tendenzialmente se troviamo uno scoiattolo fermo ed avvicinabile è il momento di segnalarlo.
  6. Rondini e rondoni, come detto in precedenza difficilmente riescono a riprendere il volo se si poggiano sul suolo, pertanto se ne avvistate è il caso di chiedere aiuto, tra l’altro questa specie è protetta pertanto riuscirete a far intervenire anche gli enti di competenza.
  7. Gli Istrici, fanno parte della categoria degli ignorati da parte degli enti, pertanto se ne avvistate spaesati in luoghi cittadini, lontani dalle campagne, sarebbe bene segnalare.
  8. I Ricci, spesso visibili nelle nostre zone sono animali che rischiano maggiormente la loro vita nel momento in cui escono dal letargo, cosa che spesso accade in periodi non consoni a causa del cambiamento climatico.
  9. I Tassi e le Talpe, son forse quelli più difficili da vedere e chiaramente meno socializzati al contatto umano quindi se avete modo di avvicinarvi a questi esemplari qualcosa sicuramente non va.
  10. I Rapaci, diciamo che per regola generale non si fanno avvicinare dall’essere umano e tendono a stare in volo o poggiati su dei posatoi prescelti, se ne vedete sul suolo, e riuscite ad avvicinarvi senza che prendano il volo è il caso di segnalare.
  11. I Serpenti, per cui valga la pena una segnalazione son chiaramente solo le vipere per una questione di sicurezza, gli altri a meno che non siano feriti o in luoghi poco consoni non è necessario segnalarli.
  12. Le Tartarughe, come detto in precedenza, sia acquatiche che di terra non dovrebbero di certo stare libere sul nostro territorio, quindi se le trovate a spasso qualcosa è andato storto e vanno segnalate.
  13. I Lupi, come tutti i selvatici se non vengono infastiditi difficilmente creano problemi, chiaro che se aprite la porta di casa e ve ne trovate uno davanti è il caso di segnalare, in caso contrario a meno che non li troviate feriti in giro, lasciateli in pace.

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