Come pulire i denti a cane e gatto

gatto

Onde evitare di avere cani e gatti che perdono tutti i denti o sviluppano forme di gengiviti e piorrea, sarebbe bene insegnare sin da cuccioli a cani e gatti a farsi pulire i denti. Esattamente come gli insegnate a farsi pulire le orecchie e le zampe, fate queste manualità sin da quando il cucciolo e il gattino sono piccoli: in questo modo avrete maggiori probabilità di successo nel riuscire a fargliele anche da adulto. Ecco qualche consiglio su come pulire i denti a cane e gatto.

Requisito base per pulire i denti a cane e gatto

Esiste un requisito base per poter pulire i denti al cane e gatto: il cane o gatto in questione deve essere molto bravo e civile. Tradotto: non deve mordere. Se hai un cane che morde, poco collaborativo, che cerca di azzannare anche te quando cerchi di aprirgli la bocca, allora non riuscirai a spazzolargli i denti.

Questo perché se devi rimetterci un dito ogni volta che gli pulisci i denti, mi spiace, ma dovrai adottare altre tecniche che non siano la spazzolata.

Pulire i denti a cane e gatto: accessori e prodotti

La spazzolatura dei denti rimane il metodo più efficace per pulire i denti al cane e al gatto: è proprio l’azione meccanica di rimozione della placca il sistema migliore per ridurre la formazione di tartaro. Esattamente come per noi, infatti, la placca diventa tartaro nel giro di 24 ore. Se dunque riusciamo a spazzolare con una certa frequenza i denti dei nostri animali, ecco che si formerà meno tartaro, il che comporterà meno problemi alle gengive e minor iper proliferazione batterica.

Per spazzolare i denti del cane o gatto puoi:

  • usare gli appositi spazzolini e dentifrici per animali: li trovi in vendita nei negozi per animali o online. Si tratta, in pratica, della testina di uno spazzolino da infilare in stile ditale su un dito. Su di esso applichi il dentifricio apposito per animali (Attenzione: mai usare il dentifricio nostro in quanto lo xilitolo in esso contenuto è tossico per gli animali, provoca gravi forme di ipoglicemia ed epatopatie). A questo punto inizi a spazzolare i denti. Visto l’ingombro costituito da spazzolino/ditale e dito nostro, effettivamente questo sistema appare più agevole con i cani di grosse dimensioni
  • garza imbevuta di acqua e bicarbonato: con animali di piccola taglia, forse è più pratico utilizzare una soluzione più “casalinga”. Prendi in farmacia del bicarbonato, mettine una puntina piccola in un bicchierone d’acqua fresca, bagnaci una garza e strofina questa garza sui dentifrici

Esistono poi anche dei gel o degli spray da applicare direttamente sulle gengive per prolungare l’efficacia della spazzolatura o per ridurre l’eventuale infiammazione delle gengive usando prodotti ad applicazione topica.

Se hai un cane o gatto poco collaborativo, però, tutto ciò non potrà essere fatto perché ti morderà ogni volta. A questo punto ci sono delle alternative:

  • ci sono degli integratori in polvere da aggiungere al cibo dell’animale per aiutare a pulire i dentifrici
  • puoi dargli dei masticabili: in commercio ci sono innumerevoli tipi di masticabili per animali. Quelli classici, a forma di ossetto o barrette gommose, in realtà non sempre sono così efficaci. Il problema è che per avere effetto il cane dovrebbe masticarli per un po’ di tempo, solo che di solito danno due morsi e li inghiottono subito, vanificandone così gli effetti. Alcuni masticabili sono un po’ più duri, quindi tendono a durare di più. L’alternativa è dare masticabili decisamente più duri come le orecchie di maiale, le corna di cervo e via dicendo. Le trovi nei negozi per animali, ma occhio: essendo molto duri, in caso di grave gengivite o piorrea se prima non è stata fatta una buona detartrasi c’è il rischio di sanguinamento gengivale
  • crocchette: esistono delle crocchette specifiche che date tutti i giorni (di solito se ne danno una decina) aiutano a mantenere i denti puliti in quanto hanno il medesimo effetto dei masticabili più duri visti prima

Come avrai notato, ho omesso il fatto di dargli ossa: perché se è vero che tengono i denti puliti, è anche vero che possono facilmente provocare blocchi intestinali o perforazioni intestinali. Quindi meglio un po’ di tartaro e l’intestino integro che una bocca splendente, ma un intestino perforato o necrotico.

Ogni quanto pulire e spazzolare i denti a cane e gatto

Tecnicamente, come per noi, bisognerebbe spazzolarsi i denti ogni volta dopo aver mangiato. Il che con cani e gatti diventa difficile: non si può certo passare la giornata a pulire i denti dei propri animali. Diciamo che più la frequenza di spazzolatura denti è alta, meno tartaro si forma e più i denti rimangono puliti.

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