Cuccioli di gatto all’aperto, quando portarli via e quando no.

Durante la stagione estiva spesso capita di imbattersi purtroppo in cucciolate di gattini nate all’aperto da mamme selvatiche o di proprietà di qualche sprovveduto che ha lasciato la propria gatta non sterilizzata, o peggio ancora vittime di abbandono. 

Se i cuccioli nati all’aperto hanno una mamma che li accudisce non vanno tolti a quest’ultima, perché così facendo andremmo a creare un danno sia sui cuccioli che sulla mamma che avendo latte in esubero andrebbe in mastite; ma spesso le mamme dei piccoli si allontanano per necessità o per cercare cibo lasciando la cucciolata scoperta anche per qualche ora.

Come capire quindi se la cucciolata in cui ci siamo imbattuti è semplicemente in attesa del ritorno della mamma o in pericolo perché abbandonata?

Prima di tutto dobbiamo sapere che i cuccioli aprono gli occhi tra i 12 e i 15 giorni di vita e cominciano a camminare intorno ai 30 giorni di vita, pertanto se ti sei imbattuto in una cucciolata di microgattini che non camminano ed hanno ancora gli occhi chiusi, son sicuramente nati negli ultimi 12/15 giorni, se noti il cordone ombelicale ancora attaccato potrai definire la loro età tra 1 e 7 giorni di vita circa.

  • Nei primi 7 giorni di vita mamma gatta difficilmente si allontanerà dai piccoli, se non per procurarsi cibo stando via il meno tempo possibile (max 2/3 ore).
  • Tra i 7 e i 15 giorni mamma gatta potrebbe allontanarsi per più tempo ma mai comunque per più di 4/5 ore generalmente.
  • Superati i 30 giorni di vita i cuccioli cominceranno ad acquisire un’autonomia maggiore per cui mamma gatta potrebbe assentarsi per più tempo.

Durante i caldi estivi però i cuccioli abbandonati a se stessi son soggetti a numerosi pericoli, primo tra tutti le mosche. Le mosche tendono a depositare le proprie uova sui piccoli non puliti bene, queste uova facilmente riconoscibili per l’aspetto similare a dei piccoli chicchi di riso giallo pallido, che si trovano generalmente aggregate sul pelo del micio, si schiudono in circa 12/24 ore (a seconda della temperatura e dell’umidità) e generano bigattini che cominciano a nutrirsi della carne del cucciolo.

Pertanto se ci si imbatte in una cucciolata di gattini la prima cosa da verificare è se questi sono o meno stati “attaccati” dalle mosche. Se i piccoli non presentano uova di mosca vanno lasciati dove sono e la situazione va monitorata a distanza.

  • Sappiamo che se hanno occhi chiusi e cordone attaccato hanno meno di 7 giorni di vita pertanto la mamma non dovrà assentarsi per più di 3 ore, superate queste è necessario intervenire.
  • Se hanno gli occhi chiusi ma non è presente il cordone, hanno tra i 7 e i 15 giorni e mamma gatta potrebbe star via anche 4/5 ore se necessario, superate queste è necessario intervenire.
  • Se son presenti le larve di mosca già schiuse sappiamo che i mici son da soli da almeno 12 ore ed è necessario intervenire con urgenza per tentare di salvare la loro vita.

Come intervenire?

Se la situazione si presenta critica e si decide pertanto di intervenire bisogna sapere che una volta prelevati i piccoli questi dovranno esser nutriti con apposito latte in polvere (mai utilizzare il latte di mucca), ogni 2/3 ore (giorno e notte) se hanno meno di 15 gg di vita, se hanno già gli occhi aperti potranno esser allattati anche ogni 4/5 ore. L’allattamento va effettuato correttamente altrimenti è probabile che il cucciolo possa scatenare una polmonite a causa di latte sceso erroneamente nei polmoni e di conseguenza morire. Pertanto è bene sempre affidarsi ai consigli di un Veterinario o contattare le Associazioni dove son presenti balie per poter chiedere aiuto.

N.B. Se non è strettamente necessario cercate di non toccare, maneggiare e soprattutto spostare mai una cucciolata di gatti senza prima aver verificato quanto detto sopra. 

Potrebbero interessarti anche...