Se vai in vacanza col gatto, non farlo uscire!

gatto vacanza

Se ti capita di andare in vacanza col tuo gatto, magari evita di farlo uscire di casa. Lo sappiamo: a livello teorico è molto bello e nobile voler pensare che il gatto è un animale libero e che deve poter girare. Ma noi vogliamo essere decisamente più pratici: lasciar uscire di casa un gatto quando ci si trova in vacanza, in una zona a lui non nota è pura follia. O meglio: è il modo migliore che esiste per perdere il gatto e non ritrovarlo mai più.

Perché non bisogna far uscire il gatto in vacanza?

Portare un gatto con sé in vacanza può sembrare una bella idea. Solo che lasciarlo libero di uscire in giardino, è una pessima idea. Il gatto non conosce la zona, non ha punti di riferimento e non è un cane. Cosa che appare scontata, ma il fatto è che il cane se ne sta buono dentro al recinto della casa, mentre il gatto no.

Appena può il gatto partirà in esplorazione e anche se sarete in giardino con lui, sarà sempre più veloce di voi e vi sfuggirà in un nanosecondo.

Il problema è che non è detto che torni indietro. Non conoscendo la zona, potrebbe finire col perdersi o potrebbe finire sotto una macchina, ferito chissà dove. Oppure qualcuno potrebbe scambiarlo per un gatto randagio, raccoglierlo e portarlo via con sé. O potrebbe finire chiuso in qualche garage o casa, dovendo attendere che i proprietari rientrino prima di poter uscire: questo vuol dire che potrebbe uscire da dove è bloccato solo dopo che la vostra vacanza è finita e voi siete dovuti tornare a casa.

Sono tante le cose che possono succedere, tutte accomunate da un unico fattore: rischiate di perdere per sempre il vostro gatto.

Lo sappiamo, siete tutti convinti che a voi non succederà mai, ma non funziona così. E ve lo diciamo perché i social sono pieni zeppi di continue richieste di aiuto che recitano “Scappato gatto tal dei tali, era qui in vacanza”. Ammettendo che può capitare che il gatto sfugga al controllo a causa di una porta o una finestra lasciate incautamente aperte, il problema è che la maggior parte di questi annunci spiega anche che:

  • “Il gatto era stato lasciato libero di uscire in giardino”… In una zona sconosciuta? In un ambiente che non conosce? Dove non ha punti di riferimento? Assolutamente geniale
  • “Il gatto si trovava nel suo trasportino in auto, ma durante una pausa il trasportino è stato messo fuori dall’auto e aperto/il trasportino è stato aperto con le portiere dell’auto aperte”Trasportino aperto del gatto? Fuori dall’auto? Ma come potete pensare che il gatto non si spaventi e non fugga? È un gatto, santo cielo, non un cane tenuto al guinzaglio: trasportare un gatto in auto vuol dire prendere delle precauzioni in più

Ecco: se avete delle alzate di ingegno del genere, non venite poi a versare lacrime di coccodrillo: è abbastanza evidente cosa può succedere in situazioni del genere. Dovete smetterla di ragionare pensando che le cose brutte succedano sempre agli altri e che voi siete intoccabili: dovete imparare a ragionare in prevenzione, prevenendo nei limiti del possibile tutto ciò che di negativo può succedere.

Anche perché voi sarete tristi per il fatto di non riuscire più a trovare il gatto, ma quello che rischia la sua vita è il micio, non voi.

Come proteggere il gatto dal caldo?

Foto di birgl da Pixabay

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